
«Un grande romanzo su tutto ciò che abbiamo: gli esseri umani che si cercano, e si perdono».
Annalena Benini
I liceali Marianne e Connell iniziano una relazione segreta durante il loro ultimo anno a Carricklea. Lorraine, la madre di Connell, lo ha avuto quando lei stessa era un’adolescente e lavora come donna delle pulizie a casa dalla famiglia di Marianne, cresciuta nella ricchezza ma anche subendo abusi. Marianne non ha nessun amico a scuola, dato che tutti la considerano fredda e strana. Connell al contrario è molto popolare e teme che la sua relazione con Marianne gli rovini la reputazione. Tra i due si instaura un rapporto intimo e profondo, ma il desiderio di Connell di non essere visto con Marianne la ferisce profondamente. La situazione degenera quando Connell invita un’altra ragazza al ballo di fine anno: i due si lasciano e Marianne smette di frequentare la scuola, diplomandosi da casa.
Marianne e Connell si incontrano di nuovo al Trinity College di Dublino, dove la giovane donna diventa una studentessa molto popolare, mentre Connell non riesce a integrarsi con i suoi compagni benestanti. La relazione tra i due diventa ancora una volta fisica e romantica, anche se la loro storia viene rovinata dal fatto che Connell debba tornare a casa per le vacanze estive, dato che ha perso il lavoro e non può permettersi di restare nella capitale. Connell tuttavia non invita Marianne a venire con lui, ferendola ancora una volta. I due si riappacificano durante la messa per il primo anniversario della morte del padre di Marianne, ma la ragazza ormai è impegnata in una relazione con Jamie, un ragazzo a tratti violento. Intanto Connell inizia una relazione Helen, una ragazza piacevole che però non trova all’altezza di Marianne. Marianne e Connell rimangono in contatto per email anche se non riescono più a vedersi molto spesso. Durante l’estate Connell gira per l’Europa con amici e va a trovare Marianne mentre si trova in vacanza a Trieste con Jamie. Durante la permanenza in Friuli, Marianne rompe con Jamie e bacia Connell. Marianne trascorre l’anno universitario seguente in Svezia, dove la giovane frequenta un altro uomo abusivo e violento, l’artista Lukas. Come Jamie, Lukas vorrebbe che Marianne sia sottomessa e si prestasse a qualunque sua fantasia sessuale. Intanto a Dublino Connell fatica a riprendersi dalla notizia del suicidio del suo vecchio amico Rob e sprofonda nella depressione.
Quando Marianne e Connell ritornano a Carricklea dopo la laurea, i due si rimettono insieme ma quando stanno per fare sesso la donna gli chiede di colpirla e Connell rifiuta. Umiliata, Marianne torna a casa, dove il violento fratello Alan le rompe il naso. Connell accorre in suo aiuta e minaccia di uccidere Alan qualora le facesse ancora male. Quando le cose sembrano sistemarsi tra i due, Connell riceve una borsa di studio per una laurea magistrale in scrittura creativa a New York, il che gli permetterebbe di portare avanti le sue ambizioni letterarie. Marianne lo incoraggia a partire senza di lei, anche se questo potrebbe mettere fine alla loro relazione.
Non trovo che ci sia Jane Austen in queste pagine. Ci sono due ragazzi e una relazione. C’è un ragazzo che finge per tutto il libro di essere qualcuno che non è. E se durante l’adolescenza riesce a farlo in modo egregio nascondendosi dietro il suo essere bello e popolare, durante l’università deve fare i conti con il suo essere diverso e con la grande difficoltà di trovare un posto dove sentirsi a suo agio. E c’è una ragazza che è diversa dagli altri. A cui non interessa quello che pensano gli altri di lei o quello che pensano sua madre e suo fratello di lei. Che subisce la cattiveria della sua famiglia e le cattiverie dei suoi compagni di scuola e che una volta arrivata al college in qualche modo sboccia. Trova subito il suo posto e diventa quello che lui era per gli altri nel periodo dell’adolescenza. Diventa lei il centro dell’attenzione. E poi c’è la loro relazione che durante l’adolescenza viene tenuta nascosta per una scelta di lui perchè la desidera ma allo stesso tempo desidera di più che gli altri continuino a vederlo come il ragazzo vincente e stare con lei potrebbe offuscare questa immagine, e durante il college invece viene vissuta alla luce del sole forse perchè è lei la vincente a questo punto della storia. Il libro racconta questa relazione molto disfunzionale tra i due. Lei che lo ama troppo e che non teme di dire ciò che sente e lui che è incapace di amarla davvero ed è incapace di essere del tutto sincero con lei, ma che è consapevole del potere che ha su di lei da sempre. All’inizio la storia è anche piacevole, ma più si va avanti più diventa deprimente. Vedere questa ragazza che lo ama così tanto e vedere come lui la tratta, mai in grado di prendere una decisione che possa rendere felici entrambi, sempre un passo indietro, grato che sia lei a fare la storia. Un uomo debole, narciso ma anche insicuro e una donna forte che vorrebbe solo essere amata. E tutto questo fino alla fine. Non penso che queste siano persone normali.
Una piccola curiosità: La BBC Three ha prodotto un adattamento televisivo del romanzo, intitolato Normal People ed esordito sulla BBC Three il 26 aprile 2020. La serie TV è stata accolta positivamente dalla critica e ha ricevuto tre candidature ai premi Emmy.